Il dramma sportivo di Ospina: quel grave errore e il baratro ad un passo

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L’annata di Ospina rischia di essere segnata da un errore che potrebbe compromettere seriamente uno dei suoi obiettivi più grandi.

Cagliari Napoli Altare Ospina
Altare contende il pallone ad Ospina in Cagliari-Napoli (LaPresse)

Il fascino delle qualificazioni mondiali sta anche nelle storie che partite del genere riescono a regalarci ogni volta: alcune belle, altre meno come – purtroppo per noi – l’eliminazione dell’Italia che non parteciperà alla rassegna iridata per la seconda volta consecutiva, evento mai verificatosi prima della disfatta di ieri sera contro la Macedonia del Nord. Gli azzurri campioni d’Europa non sono però gli unici a passarsela male: non va benissimo nemmeno alla Colombia che, quantomeno, può ancora aritmeticamente sperare nel guizzo finale per strappare il pass e volare in Qatar a fine anno.

I ‘Cafeteros’ hanno totalizzato 20 punti ad una giornata dal termine delle qualificazioni sudamericane, uno in più rispetto al Cile settimo e uno in meno rispetto al Perù quinto: proprio contro la squadra allenata da Gareca è arrivata la sconfitta forse più dolorosa lo scorso 28 gennaio, propiziata da un erroraccio di Ospina in occasione del goal decisivo di Flores, siglato nei minuti finali. Il portiere del Napoli ha ancora sulla coscienza quel passo a vuoto, su un tiro all’apparenza semplice da contenere sul proprio palo, difeso non alla perfezione (per usare un eufemismo): quei tre punti del Perù potrebbero fare la differenza nel computo finale, a 90 minuti dal termine di una maratona che ha già premiato Brasile, Argentina, Ecuador e Uruguay, già qualificate e col biglietto in tasca.

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Il fardello mentale di Ospina: Colombia a casa come l’Italia?

Ospina, Mondiali Qatar 2022 lontani
Mondiali in Qatar a forte rischio per la Colombia di David Ospina: l’eliminazione è vicina (LaPresse)

La Colombia di Ospina non ha più il destino nelle proprie mani, nonostante il secco 3-0 rifilato alla Bolivia che ha interrotto l’emorragia di risultati negativi: tutto verrà deciso all’ultima giornata, quando la formazione di Rueda affronterà in trasferta il fanalino di coda Venezuela, mentre il Perù ospiterà un’altra nazionale già spacciata e senza particolari stimoli, il Paraguay. Una vittoria peruviana vorrebbe dire condanna sicura per i ‘Cafeteros’ che, anche in caso di esito favorevole, non sarebbero comunque certi della qualificazione: la quinta del girone sudamericano sfiderà, infatti, una nazionale proveniente dal percorso asiatico nel playoff intercontinentale in programma nel mese di giugno.