Napoli, il precedente a Pasquetta: come andò l’ultima volta

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Insolita la data della prossima gara del Napoli. Contro la Roma a Pasquetta. Un precedente però fa tremare gli azzurri.

Il Napoli di scena nel giorno di Pasquetta al Maradona contro la Roma di Josè Mourinho fa tornare in mente ricordi non certo promettenti in vista della sfida ai giallorossi. Il giorno è di certo insolito per una partita di calcio, soprattutto poi in Italia. Il precedente che tutti o quasi ricordano è datato 2019, era il Napoli di Carlo Ancelotti, avversaria, l’Atalanta.

Napoli Atalanta 2019
Napoli Atalanta 2019 azione Cafaro/LaPresse

Il 22 aprile del 2019 il primo Napoli di Carlo Ancelotti giocò nel giorno di Pasquetta all’allora San Paolo contro l’Atalanta. Cause di forza maggiore, il turno cioè in Europa League degli azzurri contro l’Arsenal costrinse la Lega Calcio a partorire questa particolare situazione. Le cose per il Napoli non andarono però benissimo e di certo quel precedente non rappresenta certo una statistica convincente.

Il Napoli quel giorno passò in vantaggio grazie al solito Dries Mertens, raggiunto dall’ex di turno Duvan Zapata e battuto definitivamente dal gol di Pasalic. Un precedente che di certo non piacerà ai tifosi azzurri, qualcosa che è meglio non emulare, penseranno in molti. La sfida del 2019 da lasciare nel cassetto insomma come esperienza associata alla particolare giornata, di certo negativa.

Oggi il Napoli deve battere la Roma: i precedenti servono davvero a poco

NapolI Fiorentina
Gol Fiorentina Alessandro Garofalo/LaPresse

L’ultima gara di campionato ha mostrato ancora una volta quanto il Napoli riesca a fallire nei momenti decisivi. Non ci sono in questo caso precedenti che tengono. Gli azzurri alla prima occasione utile, se possono, paradossalmente falliscono. La Roma forse ultima prova del nove per capire realmente quali possono essere i futuri scenari degli uomini di Spalletti. Vincere per continuare a sognare lo scudetto. Il momento potrebbe essere giusto.

Provare a ribaltare le cose magari sperando ancora in un passo falso del Milan e magari anche dell’Inter, invertire la rotta e vincere finalmente in una gara davvero decisiva. Il campionato, lo scudetto finale hanno bisogno di queste prove, di questa mentalità. Vincere oggi potrebbe rappresentare a tutti gli effetti il massimo. Il sogno tricolore del Napoli dopo più di trent’anni.