Ospina salta la Roma: la persecuzione del colombiano contro i giallorossi

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Il numero uno azzurro fuori per influenza salterà ancora una volta la sfida contro i giallorossi. Roma stregata per Ospina.

Il portiere colombiano del Napoli Ospina salterà la sfida di oggi contro la Roma per uno stato influenzale che non ha reso possibile la sua convocazione. Non è la prima volta che portiere si vede costretto a saltare una sfida contro i giallorossi. Una vera e propria persecuzione si potrebbe dire. La sfida che vale una stagione insomma sarà affidata trai i pali a Meret.

Ospina
Ospina parata LaPresse

David Ospina non riesce proprio a giocare contro i giallorossi. Dal suo arrivo a Napoli nel 2018 sono almeno due le sfide saltate per infortuni, almeno tra quelle che si ricordano con maggiore facilità. La prima volta nel 2019 il numero uno colombiano saltò la sfida per infortunio, era un Roma Napoli ed all’Olimpico cosi come in questa occasione fu dato spazio a Meret.

Altra occasione, per saltare la sfida contro i giallorossi arrivò da un infortunio sul campo subito qualche giornata prima. Era il 2020, nei recuperi estivi della stagione fermata dal covid. A Napoli gli azzurri scesero in campo anche in quell’occasione con Meret tra i pali. Come oggi insomma, con Ospina costretto a casa dall’influenza. Sfida scudetto per gli azzurri più affascinante che mai contro i giallorossi di Mourinho.

Ospina non riesce a giocare contro la Roma, almeno non sempre in azzurro

Osimhen Osipina
Osimhen Osipina abbraccio LaPresse

Ospina al centro di una intrigante situazione contrattuale, con il rinnovo che non è ancora certo e la possibilità insomma di liberarsi alla fine della stagione, lascerà il posto a Meret tra i pali per Napoli – Roma, possibilità che potrebbe riguardare quindi anche le gerarchie per la prossima stagione degli azzurri, decisi a puntare, eventualmente sul giovane portiere italiano.

Napoli – Roma insomma con Meret tra i pali e gli azzurri pronti a battere i giallorossi per sperare ancora nella rimonta scudetto, nel sogno di un titolo vinto a distanza di troppi anni dall’ultimo che si ricordi, era il 1990, troppo tempo in effetti. Ospina non difenderà i pali degli azzurri affidati a Meret spesso al centro di riflessioni da parte di tecnico e ambiente. Il futuro però potrebbe essere suo e molto potrebbe passare addirittura da questa parti