“E’ una questione di dignità”, De Laurentiis avvisa Koulibaly

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Dopo il messaggio a Dries Mertens nei giorni scorsi, De Laurentiis si è soffermato anche sul futuro di Koulibaly.

Dopo l’addio di Lorenzo Insigne, il Napoli domenica contro lo Spezia giocherà la sua ultima partita della stagione. Gli azzurri per il match del Picco non hanno grandissime pretese, visto che sono aritmeticamente terzi in classifica. Nella piazza partenopea, ormai, l’argomento principale è il calciomercato per la prossima stagione, considerando anche i vari interventi di queste ultime settimane di Aurelio De Laurentiis.

De Laurentiis pensieroso
Aurelio De Laurentiis (Ansa Foto)

Il patron partenopeo, infatti, ha prima ufficializzato l’arrivo di Kvaratskhelia a ‘Radio Kiss Kiss Napoli’ e poi ha confermato la permanenza di Anguissa, nel corso della conferenza stampa di presentazione del ritiro che la squadra di Luciano Spalletti effettuerà in Trentino dal 9 al 19 luglio. De Laurentiis, nella medesima conferenza, ha anche dato un messaggio a Mertens: “Se uno è davvero interessato non scompare”. 

Queste parole hanno sicuramente evidenziato che l’accordo con il belga per il rinnovo del contratto ancora deve essere raggiunto. Un altro perno del Napoli che potrebbe cambiare aria è sicuramente Kalidou Koulibaly. Il senegalese, il cui contratto con il team campano scadrà l’anno prossimo, è seguito dal Barcellona di Xavi. Proprio sul centrale si è soffermato in queste ore De Laurentiis.

De Laurentiis su Koulibaly: “Noi vogliamo che resti, ma non si può obbligare la gente”.

Mario Rui e Koulibaly marcano Portanova
Mario Rui e Koulibaly marcano Portanova (LaPresse)

Il patron del club partenopeo, infatti, ha rilasciato queste dichiarazioni ai microfoni di ‘CalcioNapoli24’ durante l’inaugurazione di Race for The Cure 2022: “Futuro di Kalidou Koulibaly? E’ un simbolo del Napoli, e sta a lui decidere se lo vuole essere ancora. Noi vogliamo che resti, ma non si può obbligare la gente. E’ una questione di dignità e anche delle proprie esigenze, noi rispettiamo chiunque. Forse solo una volta è capitato, con il mio amico Mazzarri, che saluto. Walter mi disse che voleva andare via dopo due anni, ma io gli risposi di restare e lui molto rispettosamente lo fece, rispettando il contratto e regalandoci quattro anni di soddisfazione”:

Aurelio De Laurentiis ha poi concluso il suo intervento, parlando anche di Victor Osimhen: “Napoli Osimheniano? Ragazzi, lo abbiamo avuto a mezzo servizio per due anni. Così è poco opportuno dare un giudizio su un giocatore, visto che ogni campionato è diverso da quello precedente”.