De Laurentiis, che batosta: brutta notizia per il presidente

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Questione multiproprietà arriva la batosta per il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis. La corte ha deciso.

La Corte Federale d’Appello si è espressa in merito alla decisione della famiglia De Laurentiis di impugnare la delibera pubblicata C.U. n.88/A del 1° ottobre 2021 relativamente alla modifica dell’art. 16 bis NOIF sul nodo delle multiproprietà nel mondo del calcio. Una decisione attesa da giorni e che potrebbe condizionare il prosieguo dell’avventura nel settore per Luigi ed Aurelio De Laurentiis.

Aurelio De Laurentiis
Aurelio De Laurentiis Paolone/LaPresse

La decisione della Corte Federale d’Appello a Sezioni Unite presieduta da Mario Luigi Torsello arriva come una doccia fredda per la famiglia De Laurentiis in un momento in cui Luigi per quel che riguarda il Bari ed Aurelio, presidente del Napoli su sponda partenopea programmano il rilancio delle due società che di fatto la famiglia gestisce da qualche anno.

Luigi ed Aurelio De Laurentiis infatti avevano deciso di impugnare la delibera relativa alla modifica dell’art. 16 bis NOIF sulle multiproprietà nel mondo del calcio professionistico. Una decisione spinta chiaramente dalla contemporanea gestione della famiglia De Laurentiis delle società Napoli e Bari oggi rispettivamente partecipanti al campionato di Serie A e di Serie B.

La notizia che rovina i piani della famiglia De Laurentiis per le gestioni di Napoli e Bari

Aurelio e Luigi De Laurentiis
Aurelio De Laurentiis con suo figlio Luigi (Ansa Foto)

La Corte Federale d’Appello a Sezioni Unite presieduta da Mario Luigi Torsello cosi come anticipato, ha deciso infatti di rigettare il ricorso presentato dai due proprietari di Napoli e Bari. A questo punto, una delle due società di fatto in mano alla famiglia De Laurentiis potrebbe essere ceduta, cosi come ipotizzato qualche mese fa. Si attende di capire adesso i piani di famiglia in merito.

L’articolo in questione, che si chiedeva di fatto di modificare, il 16 bis NOIF “vieta le partecipazioni in più società del settore professionistico da parte del medesimo soggetto, del suo coniuge o del suo parente e affine entro il quarto grado, obbligando i soggetti che si trovano in questa condizione a porvi fine entro e non oltre 5 giorni prima del termine fissato dalle norme federali per il deposito della domanda di ammissione al campionato professionistico di competenza della Stagione Sportiva 2024/2025“.

La decisione a questo punto impone alla famiglia De Laurentiis di prendere una posizione in merito rinunciando ad una delle due proprietà. Il Bari appena promosso in Serie B è in fase di rilancio con l’ambizione di conquistare prima possibile la Serie A. Il Napoli, cosi come annunciato dal presidente Aurelio De Laurentiis invece vuole puntare allo scudetto. Le due tifoserie a questo punto attendono una decisione, sperando possa essere quanto più indolore possibile.