Spalletti chiede Dybala, ma viene “tradito” da un lapsus

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Nel colloquio coi tifosi del Napoli Spalletti non si nasconde: “Dybala mi piace tanto, ha qualità importanti e può segnare in molti modi diversi”. Poi il lapsus che tradisce le sue intenzioni

A Dimaro torna la consueta chiacchierata tra Spalletti, i giocatori azzurri e i tifosi nel Centro Congressi di Folgarida assume un contorno un po’ triste. La giornata è stata caratterizzata dalle voci di addio di Koulibaly (nessuna smentita) e il pubblico a confronto con i protagonisti aveva un tono dimesso. Tocca a Spalletti, Rrhamani e Di Lorenzo rispondere alle loro domande, uno dei “classici” appuntamenti del ritiro di Dimaro, molto amato dai tifosi.

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Spalletti chiede Dybala, il lapsus mentre parla coi tifosi lo “tradisce” (Ansa)

Nessun problema nel replicare, anche alle domande un po’ scomode poste con ingenuità dai bambini. Prima del tema Koulibaly, Di Lorenzo ha voluto ricordare Insigne: “Mi mancherà, sia nel Napoli che nella Nazionale ci dava emozioni e ci faceva divertire. in campo è un giocatore che ha dato tanto. Per me è stato uno dei più grandi con cui ho giocato”. Inevitabili le domande sul futuro di Koulibaly, ormai sempre più lontano. Tocca a Rrhamani, però, ricordare il senegalese: “Speriamo che rimane, perché è un giocatore fortissimo, da lui ho imparato tutto, è stato importante giocare al suo fianco”. Di Lorenzo, intanto, svela il calciatore che lo ha messo maggiormente in difficoltà è Leao del Milan. Spalletti, invece, risponde sulle aspettative per questa stagione: “Siamo ambiziosi e mi aspetto sempre dalla mia squadra che faccia qualcosa di più , questo dipende da tante cose”.

L’allenatore saluta Koulibaly: “Nessuno gli parli contro”

Arriva poi il momento: Spalletti deve rispondere su chi vorrebbe al posto di Koulibaly: “Io preferisco lui su tutti, lui come giocatore del Napoli ha la media punti più alta, con lui abbiamo fatto più punti. Se dovesse scegliere di andare non finiremo mai di ringraziarlo per l’aiuto e per quello che ci ha dato quest’anno. Guai a chi gli dirà qualcosa se dovesse fare scelte diverse”. Altro addio doloroso è quello di Mertens, ma un tifoso chiede dove Spalletti lo farebbe giocare: “Può ricoprire il ruolo da trequartista, come Zielinski e Elmas – risponde Spallettisiccome Dries per ora non è con noi, cercheremo di trovare alternative”. E sul modulo Spalletti risponde: “Abbiamo utilizzato entrambi i moduli (4-3-3 e 4-2-3-1), proveremo a mettere i nostri i calciatori più a loro agio per esprimere le loro qualità”. I tifosi chiedono l’acquisto di qualche campione.

Koulibaly triste
Kalidou Koulibaly (LaPresse)

Spalletti risponde: “Sono andati via perso Ospina, Insigne e al momento Mertens, sono punti di riferimento importanti ma abbiamo giovani molto bravi e forti che possono diventare leader di questa squadra”. Per fortuna resta (si spera) Osimhen, e su di lui Di Lorenzo spiega: “È fortissimo, ha qualità per migliorare tanto. Quest’anno nonostante qualche infortunio ha fatto un bel campionato. Speriamo che si ripeta e faccia tanti gol”. E Spalletti aggiunge: “È un attaccante fantastico che può diventare extra fantastico, perché ha tante cose che può migliorare. Avendolo a disposizione dall’inizio e più tempo al campo sarà più facile trovare quelle cose in cui deve migliorare”.

Spalletti su Dybala: la battuta fa sognare i tifosi

Si tocca anche l’argomento Politano. A Spalletti viene chiesto se è importante: “Lui è come tutti gli altri, sono a disposizione e mi stanno bene tutti. Se qualcuno è insoddisfatto non dipende da me. Io Politano lo tengo volentieri nel Napoli. Ha fatto più presenze di tutti, gli attaccanti, tranne Elmas”. Altro tema caldo di questo ritiro è il futuro di Meret: “Quando si gioca per traguardi ambiziosi ci vogliono due portieri, quindi un altro si deve prendere. Valuteremo poi chi sarà il più bravo”. Di Lorenzo, in ogni caso, esclude un clima di depressione: “L’entusiasmo c’è di ripartire con la Champions. Dobbiamo migliorare e fare il meglio possibile. Siamo pronti, siamo carichi per questa nuova stagione”. Anche Rrahmani conferma che l’umore è buono: “Ci sono tanti calciatori simpatici nello spogliatoio, come Petagna e Fabian, l’atmosfera è serena”.

Paulo Dybala, svincolato dalla Juve
Paulo Dybala, svincolato dalla Juve (LaPresse)

Di Lorenzo non dimentica il “mitico” magazziniere Tommaso Starace: “Lui aiuta a tenere il buonumore sempre, ma confermo che l’atmosfera è positiva”. Infine, a Spalletti viene chiesto quale squadra teme nel sorteggio Champions: “Se lo dico poi sono sicuro che la peschiamo… quindi evito”. Arriva inevitabilmente anche la curiosità su Dybala: “È un giocatore fortissimo. con tante qualità. Capacità di far gol, anche da calci piazzati”. Poi una battuta, forse, o una dichiarazione che comunque fa sognare: “Cercheremo di farlo crescere ancora”, risponde sorridendo l’allenatore azzurro. Una battuta o un indizio? Probabilmente un lapsus, perché l’intento del tecnico era quello di fare una battuta… ma tanto basta a far sognare i tifosi”.