Il Napoli ha scelto il portiere: tutto su di lui, la strategia degli azzurri

Dopo l’addio di David Ospina, il Napoli sta cercando un nuovo portiere che possa giocarsi il posto con Alex Meret.

Nel Napoli, nonostante i tanti cambiamenti che si sono susseguiti in questi primi due mesi di mercato, ci saranno sia ulteriori entrate che ulteriori uscite. La strategia di Aurelio De Laurentiis e Cristiano Giuntoli è ben chiara: ad ogni addio c’è un corrispondente nuovo arrivo. Tra i tanti leitmotiv di queste settimane bisogna inserire sicuramente quello che riguarda il ruolo dei portieri.

Giuntoli premia Spalletti
Giuntoli con Spalletti (LaPresse)

Luciano Spalletti, infatti, voleva la conferma di David Ospina, ma poi la decisione del portiere colombiano di andare a giocare con la maglia dell’Al-Nassr in Arabia Saudita ha sconvolto tutti i piani partenopei. L’intento sia della società che del tecnico toscano è quello di avere due estremi difensori che possano giocarsi il ruolo di titolare tra i pali della porta del Napoli, tuttavia Alex Meret non è dello stesso avviso. 

Dopo questi anni contraddistinti dal ‘dualismo’ con David Ospina, il portiere italiano, di fatto, non ha nessuna intenzione di giocarsi ancora il posto. Alex Meret ha espresso la volontà di continuare la sua esperienza in maglia azzurra, ma con la possibilità di essere l’estermo difensore titolare. Sta di fatto, però, che sia Luciano Spalletti che De Laurentiis e Giuntoli non nutrono in lui una totale fiducia, anzi.  

Napoli, il primo obiettivo per la porta è Kepa del Chelsea: la strategia azzurra

Kepà da indicazioni
Kepa (Ansa Foto)

Il Napoli, infatti, sta cercando un portiere con un curriculum europeo e l’obiettivo numero uno, secondo quanto riportato dal ‘Corriere del Mezzogiorno, è Kepa del Chelsea. La trattativa per il portiere spagnolo è a buon punto, considerando anche l’ottimo rapporto tra i due club. Nonostante questo, Cristiano Giuntoli sta valutando anche altre opzioni per cercare di non farsi trovare impreparato in caso di un mancato accordo con i ‘Blues’. Gli altri profili monitorati dal dirigente partenopeo sono Keylor Navas del PSG  e Trapp dell’Eintracht Francoforte.

Ma la priorità per il Napoli è sempre quella di prendere Kepa in stile Anguissa: ovvero in prestito con la possibilità di riscattarlo l’anno prossimo. Il problema per l’ex Athletic Bilbao è l’ingaggio, visto che percepisce circa 9 milioni di euro l’anno. Per superare questo ostacolo devono avvenire due fattori: il calciatore deve abbassare un po’ le sue pretese economiche ed il Chelsea deve collaborare in maniera sostanziosa al pagamento dello stipendio. La trattativa non è certamente facile e proprio per questo De Laurentiis e Giuntoli sono disposti ad aspettare anche l’ultima settimana di mercato. Il team campano, intanto, si sta muovendo in sede di calciomercato anche per l’attacco.

Il Napoli si muove anche per l’attacco: gli aggiornamenti su Simeone e Raspadori

Raspadori con la maglia della Nazionale
Raspadori (Ansa Foto)

Il Napoli, infatti, sta aspettando che si ufficializzi il prestito con diritto di riscatto di Petagna al Monza prima di prendere con la stessa modalità Simeone dal Verona. Per il reparto offensivo, i partenopei stanno insistendo anche per Raspadori del Sassuolo. De Laurentiis e Giuntoli hanno trovato anche un accordo con il giocatore sulla base di circa 2,5 milioni di euro all’anno, ma bisogna convincere il club emiliano che non ha più la necessità di vendere dopo la cessione di Scamacca al West Ham.