Raspadori al Napoli, svelato l’ingaggio: Spalletti ha deciso dove giocherà

Aurelio De Laurentiis e Cristiano Giuntoli per rinforzare l’attacco del Napoli stanno cercando di prendere Giacomo Raspadori dal Sassuolo.

I tifosi del Napoli hanno visto andare via tantissimi giocatori in questi primi due mesi di mercato, ma negli ultimi giorni sembra che il vento in casa partenopea stia cambiando. Aurelio De Laurentiis e Cristiano Giuntoli, infatti, hanno dato delle importanti accelerate a varie trattative, considerando anche l’arrivo di Kim dal Fenerbahce per 20 milioni di euro. Dopo l’arrivo del coreano, l’attenzione dei sostenitori azzurri si è spostata sull’ipotesi che riguarda Giacomo Raspadori.

Giacomo Raspadori in Nazionale
Giacomo Raspadori (LaPresse)

Il club partenopeo, infatti, è in forcing per prendere l’attaccante del Sassuolo che, però, non ha la necessità di vendere dopo che ha ceduto Gianluca Scamacca al West Ham per circa 50 milioni di euro. Lo stesso Giovanni Carnevali, amministratore delegato neroverde, ha ammesso ai microfoni di ‘Sky Sport’ la trattativa con il team campano e l’intenzione di non lasciare andare via Raspadori: “Giacomo è un ragazzo ambizioso. C’è un’offerta del Napoli, ma noi non vogliamo vendere. Vediamo cosa accadrà in futuro”. 

Il Sassuolo, di fatto, non vuole dare via Raspadori in questa sessione di mercato e per farlo ha offerto al giocatore un rinnovo del contratto sostanziale, con la promessa di venderlo l’anno prossimo. L’attaccante, però, non sembra essere intenzionato ad accettare, considerando la super proposta fattagli dal Napoli di Aurelio De Laurentiis.

Il Napoli ha offerto un super ingaggio a Giacomo Raspadori: le cifre

Giacomo Raspadori si allena
Giacomo Raspadori con il Sassuolo (LaPresse)

Come riportato dal ‘Corriere dello Sport’, infatti, i partenopei hanno offerto al giocatore la bellezza di 2,5 milioni di euro più bonus per i prossimi cinque anni. Quella del Napoli è una cifra ‘monstre’, visto che Raspadori al Sassuolo percepisce 700mila euro all’anno. Oltre alla differenza abissale di stipendio, quello che attrae il centravanti è la grandissima possibilità di giocare gare di Champions League. 

Luciano Spalletti, intanto, sempre come scritto dal quotidiano sportivo, ha già deciso dove far giocare il campione d’Europa con l’Italia di Roberto Mancini. Il tecnico toscano, infatti, vorrebbe schierarlo ‘alla Mertens’: ovvero alle spalle di Victor Osimhen in un 4-2-3-1. Raspadori è sicuramente un obiettivo prioritario proprio per la sua duttilità tattica, visto che può giocare sia esterno in attacco a tre che come falso nueve. Il presunto arrivo del centravanti comunque non impedirebbe l’approdo di Simeone in maglia azzurra. 

Napoli, le trattative per Raspadori e Simeone non sono legate tra di loro

Simeone con Inzaghi
Giovanni Simeone con Simone Inzaghi (LaPresse)

Le trattative per il ‘Cholito’ e Raspadori, infatti, non sono legate tra di loro, considerando che il primo verrebbe al posto di Andrea Petagna, mentre l’italiano prenderebbe il posto in rosa di Dries Mertens. Per l’arrivo dell’argentino si attende proprio l’ufficialità della cessione al Monza in prestito con diritto di riscatto dell’ex Spal ed Atalanta.