Leclerc furioso, la minaccia del campione della Ferrari: tifosi scossi

Tifosi della Ferrari scioccati: arriva la minaccia di un furioso Charles Leclerc, driver della “Rossa” di Maranello

L’inizio di Mondiale non è stato quello che si aspettava. Certo, Charles Leclerc, pilota della Ferrari, era consapevole che la Rossa di Maranello avrebbe dovuto rincorrere la Red Bull, eppure non immaginava che sarebbe stato così difficile colmare il relativo gap.

Leclerc, la minaccia del campione della Ferrari
Tifosi sotto shock: la minaccia di Leclerc (Lapresse)-napolicalciolive.com

Sei punti racimolati nei primi tre Gran Premi stagionali, frutto di un settimo posto in Arabia Saudita, sono un magro bottino per il driver monegasco che fin dal suo approdo nella scuderia di Maranello non ha fatto mistero di puntare al titolo iridato. C’è andato vicino l’anno scorso grazie a un folgorante avvio di mondiale battagliando punto a punto con Max Verstappen fino al giro di boa del Mondiale quando la “Rossa” di Maranello è stata incapace di rispondere agli aggiornamenti della Red Bull.

Acqua passata. Ora occorre rimboccarsi le maniche e lavorare duro per invertire il trend negativo di questo inizio di Mondiale 2023 anche per scongiurare il rischio di un monologo del tandem Verstappen-Red Bull.

Leclerc furioso, la minaccia del campione della Ferrari: “Non venite a casa mia”

Tuttavia, nonostante le difficoltà e i risultati ben al di sotto delle aspettativi i tifosi della Ferrari non fanno mancare a Leclerc il loro affetto e la loro vicinanza che, però, talvolta, può assumere forme asfissianti al punto tale da, come rivelato dallo stesso monegasco in una storia sul suo profilo Instagram, radunarsi sotto il suo appartamento, suonare il campanello per chiedere foto e autografi.

Leclerc, appello ai tifosi
Leclerc, appello ai tifosi: “Non venite a casa mia” (Lapresse)-napolicalciolive.com
Di qui l’appello del ferrarista ai tifosi, pur apprezzando il loro sostegno, di rispettare la sua privacy e di non presentarsi sotto casa sua. Un appello in tre lingue (inglese, francese e italiano) lanciato, come detto, tramite una storia Instagram e resosi necessario perché il pilota della “Rossa” di Maranello trova sempre più difficile isolarsi dalle pressioni e tensioni delle gare anche nel Principato di Monaco dove risiede.
Tuttavia, consapevole che l’affetto dei tifosi può infondergli la carica per rilanciarsi nel Mondiale di F1, il driver della Ferrari non chiude del tutto la porta ai suoi fan assicurando loro che si fermerà a rilasciare autografi e a farsi fotografare in strada e in pista in quanto “il vostro sostegno, sia di persona sia sui social media, significa molto per me” ma non, ribadisce, sotto casa sua dal momento che esiste un limite, quello della privacy, che non dovrebbe mai essere superato e che vale anche per gli assi del volante. Insomma, sostegno, affetto, supporto ma sempre non dimenticando che sotto la tuta ignifuga c’è un uomo che come tutti i suoi simili ha bisogno di ritagliarsi dei momenti in cui “spegnere il motore“.
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