Home Interviste & anteprime @NCLiveCom L’Italia di Mancini: la possibile formazione e… quanti napoletani! – GRAFICO

L’Italia di Mancini: la possibile formazione e… quanti napoletani! – GRAFICO

L'Italia di Mancini
Roberto Mancini ©Getty Images

Alla scoperta dell’Italia di Roberto Mancini: la possibile formazione e tutti i napoletani o i possibili calciatori del Napoli

Prende forma quella che sarà l’Italia di Roberto Mancini. Le prime amichevoli non sono state molto incoraggianti, almeno dal punto di vista del risultato. Adesso c’è l’Olanda, l’ultima di un trittico che ha dato già qualche indicazione dal punto di vista tattico e degli uomini che saranno impiegati nel nuovo ciclo del Mancio. E qualche indicazione possiamo già trarla, anche in merito ai napoletani, ai calciatori del Napoli o ai possibili tali. Il modulo di partenza sarà il 4-3-3, per esaltare le caratteristiche di centrocampisti non esattamente di copertura e di esterni veloci e tecnici. Come Lorenzo Insigne, uno dei punti fermi della nuova Italia, o come Simone Verdi, che sulla destra cercherà di ritagliarsi il suo spazio con gli altri emergenti Chiesa, Berardi e Politano. Al centro dell’attacco il napoletano Immobile si gioca il posto con Belotti e con un possibile “napoletano”, Mario Balotelli. In mezzo al campo Jorginho non sta facendo un’ottima impressione, ma potrebbe essere il regista, con Verratti spostato a mezzala, oppure l’alternativa allo stesso Verratti al centro del campo. In difesa, per ora, spazio ai napoletani D’Ambrosio e Criscito, uno degli epurati del ciclo Ventura, ma i titolari sulle fasce saranno presumibilmente Florenzi e Darmian. Un po’ di bagarre in porta per chi raccoglierà l’eredità di Buffon. Provato il prossimo juventino Perin, provato anche il possibile azzurro Sirigu, ma il favorito resta l’ennesimo napoletano: Gigio Donnarumma. Per un azzurro a trazione azzurra, o comunque a trazione partenopea.

L’Italia di Mancini: le possibili sorprese nelle prossime convocazioni

Una delle posizioni che sembrano essere più scoperte nell’Italia di Mancini è sicuramente quella di esterno sinistro difensivo. Negli ultimi anni da Darmian a De Sciglio, ci sono stati prevalentemente adattati, mai un esterno sinistro puro, e questo è uno dei motivi per i quali Mancini si sta affidando all’usato sicuro del 32enne napoletano Criscito. Ma nei prossimi anni potrebbero emergere diversi esterni sinistri puri che si stanno mettendo in mostra nel nostro campionato. Su tutti Biraghi della Fiorentina, bella sorpresa di quest’anno, ma attenzione anche ai giovanissimi Barreca del Torino e il napoletano Pezzella dell’Udinese, o all’oriundo Emerson Palmieri. In mezzo al campo siamo in pieno ricambio generazionale: guadagna posizioni il napoletano Mandragora della Juventus, quest’anno in prestito al Crotone, sebbene con la Francia non sia stato certo ineccepibile. Ma attenzione anche alla crescita dell’azzurro Grassi, autore di una stagione spettacolare con la Spal. In avanti è da seguire l’evoluzione del prossimo acquisto del Napoli Simone Verdi: col “vuoto di potere” creatosi a destra con il calo vistoso di Candreva, l’esterno lombardo potrebbe crescere abbastanza da guadagnarsi una maglia da titolare.

di Antonio Papa (Facebook @ntoniopa)

 

Italia Mancini
L’Italia di Mancini (grafica LineUp11)