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Napoli-Sassuolo A MENTE FREDDA: dall’esperimento Insigne alla ‘crisi’ Callejon

Napoli-Sassuolo
Il Napoli esulta (Getty Images)

Il Napoli di Ancelotti supera il Sassuolo e passa ai quarti di Coppa Italia: dall’esperimento Insigne alla crisi gol di Callejon, qualche tema caldo dopo la sfida di ieri sera

Il Napoli riesce a superare in scioltezza il Sassuolo e a qualificarsi per i quarti di coppa Italia. Bisogna riconoscere che grandi meriti delle prestazioni azzurre sono da attribuire a mister Carlo Ancelotti, vero “leader calmo” di questa formazione. Ormai le sue rotazioni sono diventate proverbiali: diversamente da chi lo aveva preceduto riesce a tenere compatta tutta la rosa ed impiegarla al meglio a secondo della situazione che si propone. Anche con il Sassuolo il tecnico ha rivoluzionato la squadra ottenendo sempre un risultato vincente. La difesa ha tenuto decentemente se si esclude qualche errore degli esterni bassi. Solita partita maestosa di Koulibaly che si conferma uno dei migliori centrali al mondo. Se la proprietà intende venderlo alla sezione estiva di calciomercato sarà davvero difficile sostituirlo.

Il centrocampo è il vero punto di forza della formazione azzurra. Chiunque giochi rende positivamente e riesce ad esprimere al meglio il credo ancellottiano. Giocatori come Zielinski, Rog, Diawara (elogiato da Ancelotti a fine gara) non possono considerarsi semplici riserve ma dei veri e propri titolari aggiunti sempre pronti a rendersi utili al momento del bisogno. Contro il Sassuolo, in particolare, splendida la gara di Fabiàn Ruiz, una delle grandi rivelazioni stagionali. Gara di grandissimo spessore per lo spagnolo, condita anche da un gran bel gol.

Napoli-Sassuolo, l’esperimento Insigne e il “problema” Callejon

Anche l’attacco ha dato il suo regale apporto alla formazione guidata da mister Ancelotti. Lorenzo Insigne soprattutto nella prima fase di campionato è stato il vero leader tecnico della banda azzurra, i suoi gol e le sue brillanti giocate hanno tenuto in piedi il Napoli nei momenti difficili, e ieri sera nell’inedita veste di ala sinistra è riuscito comunque a dare grande spettacolo, coadiuvato da un Ounas in serata di grazia. Grande apporto anche da Arek Milik, che con le sue reti sta facendo finalmente capire a tutti gli addetti ai lavori di che pasta è fatto. Fra i pochi nei nella gara di ieri c’è lo spagnolo Callejon, che fino a questo momento non ha mostrato tutto il suo repertorio, rimanendo molto al di sotto dei suoi standard abituali e mostrando scarsa freddezza sottoporta, una novità per uno come lui. Lo straordinario metronomo della formazione azzurra sembra sparito per lasciare il posto ad un giocatore abulico e decisamente sterile sotto porta. Ma la stagione è lunga ed avrà tutto il tempo per riprendersi. In definitiva con questi presupposti si può stare abbastanza tranquilli, ma come sempre sarà il campo a dare i verdetti finali.

di Ferdinando Guma