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Napoli, da ‘Batigol’ a ‘Pendolino’: particolarità e carriera di Di Lorenzo

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Napoli carriera Di Lorenzo – Il venticinquenne arriva all’ombra del Vesuvio senza troppe pretese: nella sua carriera ne ha passate già tante.

Napoli carriera Di Lorenzo
Giovanni Di Lorenzo (Getty Images)

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Un punto d’arrivo di tutto rispetto a coronamento di due anni a mille all’ora. Giovanni Di Lorenzo è ufficialmente un calciatore del Napoli, dopo che il presidente De Laurentiis gli ha dato il benvenuto con un tweet. Il primo acquisto del nuovo Napoli ha l’indole operaia di un ragazzo che a 25 anni ne ha già passate tante, un ragazzo che prima di trovare la sua strada ne ha percorse tante, con carattere e determinazione. Nato attaccante, soprannome Batigol, ma in avanti le strade sono chiuse e si reinventa difensore. Al centro, inizialmente, poi a Matera, a 22 anni, mister Pasquale Padalino gli cambia ancora posizione, e gli cambia anche la vita. Padalino è l’ex centrale del Foggia di Zeman, uno che di difensori qualcosa ci capisce, e gli propone di giocare sulla fascia destra.

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Napoli carriera Di Lorenzo: l’evoluzione

Da lì in poi Batigol si trasforma in Pendolino Cafu, e non lo ferma più nessuno. Lo prende l’Empoli di Vivarini ma esplode in quello di Andreazzoli, un campionato in B da protagonista e poi la A, dove in una sola stagione si toglie le soddisfazioni di una carriera intera. Trentasette partite su trentotto, praticamente insostituibile. E un motivo c’è: cinque reti, tre assist e tante prestazioni di spessore, che purtroppo non hanno salvato l’Empoli ma hanno salvato i tanti fantacalcisti che hanno scommesso su di lui. Compreso un fanta-allenatore d’eccezione. Chi? Proprio lui, Giovanni, che si è comprato al Fantacalcio da solo. Quando si dice credere in se stessi. Sì, è vero, è partito in ritardo, ma adesso Giovanni Di Lorenzo non lo ferma più nessuno.