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Juve-Napoli, la legge di Murphy e quelle 7 perle da preservare

Juve-Napoli finisce nel peggiore dei modi: una beffa degna della legge di Murphy. Ancelotti è arrabbiato, ma tirando una riga c’è anche molto da salvare

La legge di Murphy, quella stramaledetta legge di Murphy che nella sua versione calcistica è stata sicuramente mutuata dalla Juventus. Se qualcosa può andar male, lo farà, e a rovinare tutto sarà proprio quel ragazzone che aveva illuso tutti lo scorso 22 aprile. Un episodio che sembrava scritto da Belzebù in persona. Il resto però ce lo mette il Napoli, che nel primo tempo si è sgretolato sotto i colpi di una Juve devastante in campo aperto. E del resto, risultato a parte, se Ancelotti si è detto scontento un motivo ci sarà. Preoccupante la prima frazione, un 2-0 che poteva tranquillamente essere 4, 5 a 0. Preoccupanti i 7 gol presi in due partite, preoccupante l’amalgama di una squadra che dalla cintola in giù sembra assemblata con gente che no, non si conosce a memoria da anni.

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Juve-Napoli, piano con i tatticismi: prima recuperiamo Allan e Koulibaly

Ciò che resta di Juve-Napoli alla fine è un’enorme amarezza, quel senso di incompiuto, quell’attimo fuggente che KK ha colto in pieno e che invece era meglio se lo lasciava fuggire. Alla fine dei conti, al di là di qualche valutazione tattica che al momento sarebbe prematura, a preoccupare è la condizione di Allan e Koulibaly, due pilastri che vengono da un’estate complicata e carica, troppo carica di impegni. Recuperare loro per poter tirare una riga e capire se il 4-2-3-1 ancelottiano è davvero il vestito giusto per questo gruppo. C’è delusione, ovviamente, ma c’è anche più di una nota positiva. La splendida rimonta ha fatto sognare quasi quanto Koulibaly lo scorso anno, tre schiaffi alla Juve arrivati da tre nuovi acquisti compreso Lozano all’esordio, e questo certifica l’ottimo mercato di Giuntoli. Poi è finita come è finita, ma lì non si può che imprecare e pensare che forse davvero la Vecchia Signora ha fatto un patto con quel Vecchio Signore che vive al centro della Terra.

Calciomercato Napoli, James per chiudere il cerchio: proviamoci!

Ora due settimane per ricaricare le batterie, con la sosta per le Nazionali. Due giorni di riposo per il Napoli, che riprende ad allenarsi martedì e in questi due giorni può concentrarsi sul finale di mercato, 2 settembre, ore 22. Siamo contenti, magari alla fine saremo contentissimi, ha detto Ancelotti tirando le somme. Chiaro il riferimento a James Rodriguez, sogno di un’intera estate. L’ultimo tassello per rendere il 4-2-fantasia una splendida realtà. E se nelle prime due sono arrivate 7 perle, con il colombiano sulla trequarti questo Napoli non lo ferma neppure Belzebù.