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Un voto al mercato senza centrocampisti? Datelo ad Ancelotti!

Il calciomercato Napoli è stato criticato per i pochi centrocampisti. Ma al di là del vostro voto al mercato, ad Ancelotti che voto date? 

Allora.

Io capisco tutto.

Capisco che il mercato, come il calcio, è fatto di opinioni, e che ognuno ha la sua. Capisco anche che tutti giustamente possano e debbano dire se gli è piaciuta o no la campagna acquisti del Napoli. Capisco l’insoddisfazione perché non arriva mai un colpo che ci fa sognare, e dire che quest’anno era lì ad un passo. Capisco che perfino io spesso non capisco le scelte che fa il calciomercato Napoli, però secondo me se vogliamo muovere delle critiche dobbiamo partire da un distinguo fondamentale. Quello fra le scelte di Ancelotti e le scelte di chi, appunto, fa il mercato.

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Napoli, il mercato di Ancelotti e i centrocampisti: sicuri che sono pochi?

Nove volte su 10 leggo che il mercato del Napoli è insoddisfacente perché “siamo rimasti con pochi centrocampisti”. Può anche essere vero, se partiamo dalla regola del x2, ovvero che se si gioca a 3 i centrocampisti debbano essere 6, se si gioca a 2 almeno 4 e così via. Ma non è una legge immutabile: alcuni allenatori preferiscono tenere la rosa al minimo per evitare musi lunghi. E, soprattutto, mi pare che Ancelotti da un po’ di tempo (facciamo da un anno e mezzo) abbia palesato l’intenzione di giocare a 2 centrali. Allan-Callejon, Fabiàn-Zielinski, con Elmas (stupefacente) diamante da sgrezzare senza fretta. E Callejon, vi scordate di Callejon, che il mister ha investito più volte pubblicamente del ruolo di vice-Allan. Tutto questo per dire che la scelta di non prendere un altro centrocampista è smaccatamente una scelta DELL’ALLENATORE. Non del presidente né del ds, ma dell’allenatore: a centrocampo è esattamente il mercato di Ancelotti. Il Napoli ha avuto nel mirino una serie di calciatori che seguiva da una vita (penso in primis a Veretout, a Seri, a Bennacer), mai come stavolta poteva prenderli praticamente regalati: i primi due sono andati in squadre molto meno competitive in prestito con un diritto di riscatto anche piuttosto basso. Morale della favola: non è che il Napoli non è stato in grado di prendere un centrocampista in più. Semplicemente non ha voluto. Ed è l’allenatore che non l’ha voluto, non la società.

Calciomercato Napoli, la cessione di Chiriches e il rinnovo di Maksimovic: perché?

Poi possiamo ragionare sulle altre scelte, quelle che invece probabilmente attengono al Napoli società. La scelta di cedere Chiriches, rinnovare Maksimovic e tenere in rosa un giovane e un esubero è probabilmente una scelta dettata dalla migliore offerta arrivata per il rumeno, ma lì (speriamo di no!) si potrebbe avere qualche problema alle spalle dei 2 totem. La scelta di non prendere un trequartista e segnatamente di non prendere James Rodriguez è tutta della società: Ancelotti ha fatto capire in ogni modo che quel tipo di calciatore lo voleva, gli serviva come il pane. Chi vi scrive, ad esempio, in mancanza di James avrebbe preso tutta la vita De Paul; invece alla fine non solo non è arrivato nessuno ma è stato pure ceduto Verdi, che però, se guardiamo la rosa azzurra, probabilmente avrebbe giocato molto poco.

Il Napoli ha fatto altre scelte e probabilmente alla fine avrà anche ragione, come spesso accade, ma in questo caso si tratta di una scelta esclusiva della società. E se vogliamo giudicare il mercato sono queste decisioni qui che dobbiamo prendere in considerazione, non quelle dettate dal modo in cui noi vorremmo che il Napoli giocasse. Là il voto dovete darlo alla guida tecnica, non al mercato. Ma per questa cosa magari aspettiamo almeno qualche altra partita.