Home Calciomercato Napoli Rinnovo Mertens e Callejon, il disgelo può cambiare le cose?

Rinnovo Mertens e Callejon, il disgelo può cambiare le cose?

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Venerdì dovrebbe esserci l’incontro tra squadra e De Laurentiis per sancire la pace. Potrà cambiare anche la situazione di Mertens e Callejon?

José Maria Callejon Dries Mertens sono forse i due calciatori più rappresentativi del lungo ciclo del Napoli del gli ultimi che con le scorse settimane di altissima tensione sembra andare via via esaurendosi. Il futuro dello spagnolo e del belga appariva già lontano dal capoluogo campano prima dell’ammutinamento post-Salisburgo che ha inevitabilmente complicato ulteriormente le cose con i due pilastri indirizzati verso una partenza a parametro zero a fine stagione, se non prima con la proposta giusta. Nella giornata di oggi è però emersa la notizia di un probabile incontro tra la squadra e De Laurentiis che servirà come confronto diretto tra le parti per cercare di ricompattare l’ambiente ascoltando le ragioni di tutti. Il patron azzurro difficilmente compirà passi indietro relativi alle pesanti multe comminate ai propri calciatori e Mertens e Callejon in caso di faccia a faccia potrebbero essere i protagonisti del braccio di ferro in quanto con il contratto in scadenza avrebbero poco da perdere, secondo quanto riferito da ‘Il Mattino’.

Calciomercato Napoli, difficili i rinnovi di Mertens e Callejon: l’incontro non basta

Callejon regista
Callejon regista (Getty Images)

Al netto del prossimo ed imminente incontro tra squadra e De Laurentiis, il futuro di Josè Maria Callejon e Dries Mertens sembra molto lontano da Napoli, dato che sono entrambi a pochi mesi dalla scadenza contrattuale e non sembra affatto tirare aria di rinnovo. L’edizione odierna de ‘La Gazzetta dello Sport’ evidenzia come De Laurentiis appaia fermo sulla sua decisione di non voler prolungare i contratti dei due azzurri. In tal senso non è da escludere un addio già a gennaio anche per monetizzare un minimo la loro partenza. Per Callejon si è spesso parlato di Cina, ma più in generale per entrambi servirebbe comunque la giusta proposta economica al netto di clamorosi ripensamenti dirigenziali.