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Serie A, diritti tv non pagati: De Laurentiis e Lotito pronti a dar battaglia

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Le emittenti televisive chiedono sconti alla Serie A sui diritti tv, ma De Laurentiis e Lotito sono pronti a dare battaglia: bocciano ogni trattativa.

De Laurentiis Napoli Mertens
De Laurentiis Napoli (Getty Images)

La ripresa del massimo campionato di calcio italiano è un’incognita. C’è ancora troppa indecisione sul via libera per gli allenamenti di gruppo e, di conseguenza, è impossibile poter decidere già da ora il destino del torneo. E questa indeterminazione, quest’incertezza sul futuro della Serie A, ha provocato una reazione particolare delle emittenti televisive: Sky, Dazn e Img (titolare dei diritti esteri) non hanno ancora pagato l’ultima rata dei diritti tv. In realtà, le tre aziende vorrebbero degli sconti, considerato il lungo stop, ma la richiesta è stata respinta dalla Lega, che vorrebbe terminare il campionato. Naturalmente, non tutte le società hanno dato parere negativo su una possibile trattativa. Per esempio, alcuni club come Inter e Juventus, fa sapere il Giornale, sarebbero disposti ad aprire un negoziato con i broadcaster. Di tutt’altra idea, invece, sono i presidenti di Napoli e Lazio.

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Serie A, niente sconti per i diritti tv: De Laurentiis contrario a trattare

Serie A diritti tv
Postazione di una telecamera a bordocampo (Getty Images)

Stando a quanto afferma il Sole 24 ore, Sky avrebbe richiesto uno sconto di 120 milioni per la prossima stagione. Dazn, costretta a reinventarsi in toto il palinsesto, ha chiesto una dilazione del pagamento. Entrambe le proposte sono state bocciate. Sia De Laurentiis che Lotito non hanno intenzioni di trattare con le emittenti televisive e vorrebbero che queste pagassero regolarmente la sesta rata. In caso di mancato pagamento, le due società avvierebbero un azione legale. Dunque, una presa di posizione rigida da parte dei presidenti, convinti che il campionato possa terminare regolarmente e che non ci sia bisogno di dover ricorrere a sconti o distribuzione dei versamenti.

Mercoledì 13 maggio ci sarà un’assemblea di Lega importante a riguardo. Le società di Serie A dovranno discutere su come agire nei confronti delle aziende televisive che hanno rifiutato di pagare la sesta e ultima rata dei diritti tv della stagione ancora in corso.

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