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Fiorentina-Napoli, da Insigne a Zielinski: cinque azzurri rivivono l’incubo

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Sono cinque gli azzurri che rivivono uno scenario simile a quanto visto in Fiorentina-Napoli del 2018: tornano gli incubi, ma è il momento di lasciarsi il passato alle spalle.

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Lorenzo Insigne in Fiorentina Napoli 2018 (Gettyimages)

29 aprile 2018, si spengono definitivamente i sogni dei tifosi napoletani e dei calciatori azzurri. L’Artemio Franchi di Firenze diventa il teatro dove si compie un dramma sportivo, una partita che brucia ancora: una ferita aperta e mai rimarginata. Lì è definitivamente morto il cosiddetto “Sarrismo“, lì è finito un ciclo che sembrava vincente, ma che non lo è mai stato.

Tre anni dopo, lo scenario si ripete, quasi nelle stesse modalità. Come allora, Napoli e Fiorentina scendono in campo dopo la gara tra Juventus ed Inter. Il caso vuole che come quel 28 aprile del 2018 al Meazza i bianconeri ribaltarono il risultato vincendo 3-2 nel finale, all’Allianz Stadium si sia ripetuta la stessa trama, identica e precisa. E come allora, le polemiche sulla gestione arbitrale non sono mancate: per cinque azzurri sembra di rivivere lo stesso incubo.

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Fiorentina-Napoli: Insigne e compagni contro i fantasmi del passato

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Fiorentina-Napoli, Zielinski e Insigne rivivono l’incubo (Gettyimages)

La posta in palio è altissima come tre anni fa. Non si tratta di una lotta scudetto, ma di un posto in Champions League che gli azzurri vogliono a tutti i costi e meritano di conquistare. Cinque calciatori rivivranno un’esperienza all’Artemio Franchi che farà tornare alla mente brutti, bruttissimi ricordi, soprattutto dopo quanto visto ieri tra Juventus ed Inter. Insigne, Mertens, Hysaj e Mario Rui giocarono titolari in Fiorentina-Napoli, mentre Zielinski subentrò a gara in corso. Non farà parte della rosa attuale Koulibaly, protagonista allora dell’espulsione ad inizio partita e forse uno di quei giocatori che avrebbe sentito di più la pressione. Il centrale è ancora infortunato e non sarà a disposizione di Gattuso.

Dunque, il tecnico calabrese dovrà fare in modo che non si ripresentino gli stessi fantasmi del passato, che si ribalti un destino apparentemente già scritto. Quasi sicuramente 8 titolari su 11 saranno diversi dalla formazione schierata da Sarri il 29 aprile del 2018. Otto calciatori che non hanno vissuto sulla propria pelle la distruzione di un sogno e che ora vogliono perseguire un obiettivo alla loro portata: la conquista della Champions League.