I 5 infortunati del Napoli: da Meret a Demme, i tempi di recupero

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Il punto sugli infortunati del Napoli: i tempi di recupero e i possibili rientri di Zielinski, Mertens, Ghoulam, Meret e Demme

Zielinski Napoli
Zielinski Napoli (Getty Images)

Il primo è stato Hirving Lozano, che è già tornato a calcare il terreno di gioco e per poter recuperare ancora meglio ha rinunciato anche alla convocazione della Nazionale per essere prontissimo in vista di Napoli-Juve. Poi toccherà a Zielinski, che già il 5 settembre con la sua Polonia potrebbe giocare uno spezzone contro San Marino. E poi piano piano il Napoli recupererà tutti gli infortunati e finalmente Spalletti avrà la possibilità di proporre la rosa al completo. Ci vorrà un po’, anche perché l’ultimo in ordine di tempo è Meret e ne avrà per almeno un mese.

Quando rientrano Mertens e Ghoulam: gli infortunati del Napoli

Mertens storia Instagram
Mertens si rilassa in barca (Getty Images)

Il prossimo dovrebbe essere Dries Mertens. Estate tribolata per lui, con l’Europeo un po’ così e poi l’operazione alla spalla che gli ha fatto saltare tutto il ritiro. In questi giorni si è rilassato in barca con la sua Kat, poi la ripresa graduale degli allenamenti a Castel Volturno: per vederlo in campo ci vorrà verosimilmente almeno un altro mesetto. In via di recupero anche Faouzi Ghoulam, col quale però bisogna andare coi piedi di piombo: le sensazioni sono positive ma il suo rientro sarà molto più graduale per non rischiare l’ennesima ricaduta.

Quando torna Demme: i tempi di recupero del centrocampista tedesco

E poi c’è Demme, infortunatosi al ginocchio con la Pro Vercelli. Una tegola tremenda che ha scompaginato completamente i piani del Napoli anche sul mercato: la priorità sembrava il terzino, alla fine si è andati dritti su un centrocampista ed è stato l’unico sacrificio che ha accordato il presidente De Laurentiis. Il Napoli ha preso Anguissa per tamponare, ma Spalletti si aspetta tanto da lui e punta al suo ritorno. Anche in questo caso siamo intorno a metà ottobre. Poi, altri problemi permettendo, la rosa sarà al gran completo e Spalletti potrà gestire al meglio rotazioni e cambi.