L’agente di Costanzo @NCL: “Fisico e rapido, farà strada. Il record? Che orgoglio”

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In esclusiva ai microfoni di Napolicalciolive.com, Riccardo Napolitano agente del giovane azzurro, Davide Costanzo

Costanzo ed entourage
Davide Costanzo, con il suo agente Riccardo Napolitano ed i soci Giovanni Lione, Gennaro Iezzo e l’avvocato Paolo Romagnuolo

Giovane, di talento e dal futuro assicurato. Davide Costanzo è uno dei giovani più in luce del settore giovanile del Napoli, uno dei ragazzi che maggiormente gravita attorno alla prima squadra di Luciano Spalletti. Per conoscerlo meglio, Napolicalciolive.com ha intervistato in esclusiva il suo agente, Riccardo Napolitano.

Difensore, Classe 2002, nativo di Frattamaggiore: ci racconti chi è Davide Costanzo?
“Davide è un ragazzo con la testa sulle spalle, con un forte amore per il calcio. Sa bene cosa significa fare questo sport e non si è montato la testa, dopo tutte queste chiacchiere su di lui. Il percorso è ancora lungo e ha tantissima voglia di fare bene. Sempre con un umiltà e determinazione”.

Spesso convocato già nella gestione Gattuso, Davide è spesso nel giro della prima squadra: ha legato con qualcuno ‘dei grandi’ in particolare?
“È nel carattere di Davide quello di farsi voler bene da tutti. Poi la prima squadra è un gruppo sano, che va d’accordo con tutti. E così Davide: qualche volta scherza con Manolas, qualche volta con Koulibaly, qualche volta con Insigne. È amato da tutti, poi Davide cerca di apprendere e imparare da loro il più possibile”.

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Costanzo contratto
Davide Costanzo, con il suo agente Riccardo Napolitano ed il socio Gennaro Iezzo

Le caratteristiche e il rapporto con Spalletti: conosciamo Davide Costanzo

A quale difensore sentiresti di paragonarlo, per farlo conoscere ai tifosi che ancora non l’anno visto in azione? Ovviamente, con le debite proporzioni…
“Non adoro fare paragoni. Davide è Davide, stop. Non lo si può paragonare a qualcuno. Lui ha grande personalità e sta cercando di fare il suo percorso in maniera tranquilla e serena. Non ha bisogno di ulteriori pressioni, Davide adesso lavora solo per farsi trovare pronto quando serve”.

Aiutaci, però, con le sue caratteristiche. È un tecnico, un rapido: cos’ha nel suo repertorio?
“Ovviamente le letture, altrimenti non potrebbe fare il difensore (ride ndr). È un giocatore sia fisico, sia rapido. Fa benissimo la fase difensiva, ma per essere un centrale sa anche fare gol. E poi, ha coraggio e determinazione, come ha mostrato all’esordio con la prima squadra. È un giocatore che farà sicuramente un percorso importante, ma adesso bisogna restare con i piedi per terra”.

Con Spalletti che rapporto ha il ragazzo? Lo monitora con particolare attenzione?
“Non hanno parlato molto, il mister fa il suo lavoro. E sa bene che il Napoli ha tanti ragazzi di valore a disposizione, tra cui anche Davide. Contro il Benevento, sono sicuro che Spalletti abbia voluto soprattutto testare la pasta dei suoi giovani. Si sarà fatto una sua idea e valuterà lui. Costanzo stima molto il mister e sa che può apprendere molto”.

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Costanzo alla firma
Davide Costanzo, con il suo agente Riccardo Napolitano ed i soci Giovanni Lione e Gennaro Iezzo

Il record con la fascia di capitano ed il futuro in azzurro

Contro il Benevento, Costanzo ha indossato la fascia da capitano ed è diventato il giocatore più giovane di sempre ad indossarla, nella storia del Calcio Napoli. Cosa rappresenta per voi tale traguardo?
“È qualcosa che ha inorgoglito tutti, non passa inosservata. Adesso, però, appartiene al passato, per quanto faccia piacere. È stato come un premio ed un atto di fiducia da parte dei più grandi e ora tocca tornare a pedalare più forte di prima. Il Napoli ha dato un segnale importante, considerando anche le parole del presidente sui giovani e sul dare loro più spazio. Al Napoli c’è sempre questa brutta abitudine di voler scappare via, e invece la società ha voluto dimostrare di esaltarli e premiarli. Voglio fare un plauso al club e ai suoi dirigenti. Voglio fare i miei complimenti al direttore Grava, a Caffarelli e anche a Stefanelli. Quest’ultimo è andato via da Napoli, ma secondo me non gli si è dato abbastanza merito per la vicenda di Davide. Hanno dimostrato di saper fare bene il proprio lavoro e oggi sono in pochi ad appartenere a questa categoria”.

L’ultima, è quella più difficile: come immagini il futuro di Davide Costanzo?
“Siamo felicissimi di essere a Napoli. Il ragazzo si sente a casa. Poi, non abbiamo mai parlato con la società di prestiti o di altro, noi siamo a totale disposizione del club. Qualora la dirigenza voglia dirci qualcosa a fine campionato, noi restiamo in ascolto. Davide ha firmato un contratto pluriennale con gli azzurri e se ci sarà da farsi le ossa in giro per l’Italia, risponderemo. I direttori Grava e Giuntoli lavorano in perfetta sinergia, quando arriverà il momento affronteremo l’argomento”.