Spalletti e il turnover: chi potrebbe riposare in questo tour de force

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Spalletti si prepara al tour de force. Da oggi ben cinque partite in meno di due settimane, ecco il possibile piano.

Luciano Spalletti dà indicazioni
Luciano Spalletti (Getty Images)

Dopo la sosta delle nazionali, è ricominciata a pieno ritmo la stagione per i club che si ritrovano, in particolari quelli impegnati nelle coppe europee, ad affrontare il solito tour de force che comprende – oltre agli impegni continentali – anche i turni infrasettimanali. Non ci si ferma mai, e siamo cosi entrati nel periodo in cui si scende in campo ogni tre giorni.

Fortunato, dunque, chi avrà la possibilità di avere a disposizione una rosa lunga ed ovviamente in grado di coprire i vari impegni con il classico turn over. Anche Spalletti, ovviamente, è chiamato a centellinare le forze per evitare che qualcuno possa andare incontro a problemi di natura fisica (accaduto spesso lo scorso anno con Gattuso).

Dopo il pareggio conquistato contro il Leicester, stasera si torna in campo nel match del monday night contro l’Udinese di Luca Gotti. Una ghiotta opportunità, visto che gli azzurri vincendo si porterebbe al primo posto risultando cosi l’unica squadra a punteggio pieno. Da non dimenticare, però, quelli che saranno gli impegni ravvicinati delle prossime settimane, cinque partite in meno di 14 giorni: Udinese, Sampdoria, Cagliari poi l’Europa contro lo Spartak Mosca ed infine la Fiorentina il 3 ottobre prima della nuova sosta.

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Napoli e tour de force, gli infortuni complicano i piani

Il Napoli esulta
Victor Osimhen (Getty Images)

Gli infortuni, come al solito, tengono al palo il tecnico azzurro. Diversi i giocatori sui quali Spalletti non potrà contare già stasera, a cominciare dai soliti lungodegenti Ghoulam, Demme e Mertens, ai quali vanno aggiunti Lobotka, con un Zielinski convocato ma evidentemente non al top della forma. Il centrocampo rappresenta il reparto, ad oggi, maggiormente colpito dagli infortuni, e proprio per questo poco incline ad un lavoro di turnover.

Vero è che ad oggi c’è chi le ha giocate tutte, Fabiàn Ruiz. Possibile, dunque, che Spalletti decida di dargli fiato in uno dei match tra quello di giovedi contro la Sampdoria oppure domenica contro il Cagliari. Molto dipenderà dal recupero di Lobotka, o anche di Demme che prosegue il percorso di rientro (ieri ha lavorato in parte con il gruppo). Dunque, straordinari per lo spagnolo che dovrà stringere i denti stasera giocando la quinta consecutiva.

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Spalletti studia la strategia del turnover

Nelle retrovie, invece, è stato fatto un po’ di turnover contro il Leicester, con Mario Rui out e Manolas che ha preso fiato, ma c’è da far riposare anche un Di Lorenzo non particolarmente brillante ed un Koulibaly che dovrà essere preservato per evitare un sovraccarico inutile. Rrahmani ha già preso posto in campo contro le foxes, possibile che possa giocare anche in coppia con Manolas per far prendere fiato a Koulibaly, mentre con il rientro di Mario Rui a Di Lorenzo dovrebbe essere alternato Malcuit durante le prossime settimane.

In avanti c’è una maggiore possibilità di lavorare sotto il punto di vista del turnover. Al netto di Mertens, sono tutti a disposizione e la duttilità di alcuni favorisce anche una sorta di interscambiabilità. Politano ha riposato contro il Leicester e potrebbe dunque essere titolare stasera, magari dando un turno di riposo ad un Lozano non ancora brillante. Osimhen sembra, al momento inamovibile, ma arriverà anche il momento di Petagna titolare, magari già tra uno dei match contro Sampdoria e Cagliari, in vista dello Spartak Mosca.