Spalletti svela il mistero Zanoli: ecco perché non giocava

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L’allenatore del Napoli Luciano Spalletti ha parlato agli studenti dell’Università Federico II, spiegando qualcosa di importante su Zanoli

Alessandro Zanoli è uno dei giovani più interessanti del Napoli di Spalletti. Si tratta di una vera e propria rivelazione, visto che arriva direttamente dalla Primavera ed è stato lanciato in prima squadra. Nativo di Carpi, non è un prodotto del settore giovanile azzurro, ma è stato acquistato dal club dove lavorava il direttore sportivo Cristiano Giuntoli e inserito prima nel settore giovanile e poi mandato in prestito in Serie C, nel Legnano la scorsa stagione.

Alessandro Zanoli
Spalletti svela il mistero Zanoli: ecco perché non giocava (LaPresse)

Anche a causa della penuria di giocatori in quel ruolo, il ragazzo è stato aggregato la scorsa estate alla prima squadra nel ritiro di Dimaro, e non si è più mosso. Si ipotizzava una sua cessione, magari in Serie B, ma Spalletti ha voluto tenerlo nonostante la presenza in rosa del titolare Giovanni Di Lorenzo e della sua riserva, Kevin Malcuit. Tuttavia, il giovane ha impressionato l’allenatore: soprattutto per la sua duttilità. Zanoli, infatti, può giocare anche a sinistra e ha le caratteristiche per fare anche il “quinto”, ossia l’ala a tutto campo sugli esterni.

Spalletti spiega perché Zanoli ha giocato poco

Insomma, una promozione a tutti gli effetti, con l’allenatore azzurro che lo ha voluto tenere anche se sapeva che il ragazzo sarebbe andato incontro a un minutaggio ridotto. Ecco perché molti tifosi, oggi che lo hanno visto emergere proprio a causa dell’infortunio di Di Lorenzo, si chiedono come mai Zanoli ha avuto così poco spazio e se mai avrebbe avuto la possibilità di giocare con un titolare davanti come il nazionale. Una domanda che, di fatto, è stata posta proprio in questi termini all’allenatore azzurro: Spalletti ha incontrato gli studenti della Federico II per un colloquio con loro.

Luciano Spalletti motiviatore
LaPresse

E proprio in questa occasione qualcuno gli ha chiesto di Zanoli. La risposta dell’allenatore è stata eloquente, togliendo di fatto ogni dubbio. “Ha giocato poco e avrebbe giocato poco perché davanti a lui c’era il migliore in quel ruolo”, ha detto Spalletti. Sincero e senza girarci intorno, l’allenatore ha così chiarito le gerarchie. Va detto che il titolare è un certo Di Lorenzo, che ha un rendimento straordinario ed è tornato in estate vincitore del campionato europeo con l’Italia.