Ronaldo-Osimhen, “boutade” di fine mercato o operazione concreta?

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Circola la voce di un clamoroso avvicinamento di Cristiano Ronaldo al Napoli, con contemporanea partenza di Osimhen verso il Manchester United

Non manca molto alla fine del calciomercato, e come sempre gli ultimi giorni sono quelli dei cosiddetti “botti”. Un po’ per infiammare la curiosità e la passione dei tifosi, un po’ perché effettivamente qualche club aspetta le ultime curve prima di centrare l’affare dell’estate. Ma in sostanza poco importa se certe voci clamorose che spuntano all’improvviso siano vere o no. Il calciomercato è fatto di sogni, e sognare non costa nulla. Ai tifosi del Napoli, però, in questo momento forse non servono illusioni e sogni inutili. La squadra azzurra ha quasi completato un mercato efficace, con 8 innesti interessanti e un nuovo ciclo che si apre con delle premesse positive. Resta da provare il colpo in porta, con la difficile trattativa per Keylor Navas che sta proseguendo.

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Ronaldo-Osimhen, “boutade” di fine mercato o operazione concreta? (Ansa)

Ecco perché il ritorno della ormai consueta voce su Cristiano Ronaldo forse a questo punto più che stuzzicare, infastidisce. Sono anni che CR7 viene accostato al Napoli, in barba alla politica economica del club e alle pretese “folli” del calciatore. Si parla ormai diffusamente di questa fantomatica amicizia tra il suo procuratore, Jorge Mendes, e il presidente Aurelio De Laurentiis. Nessuno vuole metterla in dubbio, ma da qui a pensare che Napoli sia un facile “parcheggio” per il campione capriccioso ce ne passa.

Ronaldo un anno fa ha lasciato la Juventus per andare a giocare nel Manchester United. Tutto sommato il portoghese se l’è cavata bene, almeno sul piano personale: 18 gol in Premier League e 6 in Champions, con un bottino totale di 24 reti e 3 assist. Tuttavia, nulla che sia servito a vincere qualcosa o a portare i Red Devils in Champions League. In più, l’annata di Ronaldo è stata caratterizzata da polemiche e capricci diffusi, prima sul suo rendimento, poi sulla sua continuità. Il campione ha un altro anno di contratto con gli inglesi, ma il mancato approdo in Champions League avrebbe fatto saltare molti perni della sua infrastruttura imprenditoriale.

Cristiano Ronaldo al Napoli, ci risiamo

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Cristiano Ronaldo (LaPresse)

CR7 è una macchina da soldi vivente e ha bisogno della Champions per le sue sponsorizzazioni. Per questo il suo agente Mendes si è messo subito al lavoro per portarlo via da Manchester e trovargli squadra. A 38 anni suonati non chiede meno di 15 milioni a stagione, e tanti club ai quali è stato offerto hanno detto no. Tra questi ci sarebbe anche il Napoli. Se ne parlò già qualche settimana, ed è accaduto di nuovo adesso. Complice la voglia di tenere alto l’audience dei programmi sportivi (ora che il grosso degli affari è andato) è di nuovo rimbalzata questa voce. Sky, fonte autorevole, l’ha ripresa tra il serio e il faceto, provando a far capire che l’idea di portare Ronaldo al Napoli è di Mendes e non del presidente De Laurentiis. In più, è stata inserita l’ipotesi di un clamoroso acquisto da parte dello United di Victor Osimhen.

CR7 non “stuzzica” più i tifosi azzurri

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Aurelio De Laurentiis (Ansa Foto)

Offerta di ben 120 milioni, ai quali si aggiungere il prestito di Cristiano Ronaldo con il 75% dell’ingaggio pagato dagli inglesi. Sembra fantascienza, e forse lo è. A prescindere che Mendes non dovrebbe fare il direttore sportivo del Manchester United, sembra difficile che gli inglesi possano spendere così tanto per un attaccante pochi giorni dopo i 72 milioni investiti per Casemiro. E sembra difficile che il Napoli si privi ora del nigeriano, rimpiazzandolo poi con l’attempato campione. Sarebbe una mossa azzardata che rovinerebbe un mercato fino ad ora equilibrato, e soprattutto l’idillio ritornato tra De Laurentiis e i tifosi azzurri. Ebbene sì, il nome di Cristiano Ronaldo ha un po’ stancato e non fa più l’effetto di una volta. I napoletani preferirebbero tenersi stretti Osimhen, rimandando eventuali cessioni milionarie al prossimo anno.