“Vesuvio Erutta” spopola su Spotify: l’annuncio della piattaforma

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La canzone “Vesuvio Eutta” spopola anche su Spotify: arriva l’annuncio della piattaforma, ecco la decisione ufficiale

Ciò che sta accadendo negli stadi di tutta Italia ha dell’incredibile ed è vergognoso che tutto ciò venga ancora permesso, senza sanzioni severe. Dopo i cori contro Napoli al Picco di La Spezia di qualche settimana fa, durante una partita in cui la squadra di Spalletti non era coinvolta, l’episodio si è ripetuto al derby di Milano.

Il coro Vesuvio Erutta diventa hit su Spotify
Il coro Vesuvio Erutta diventa hit su Spotify (LaPresse)

I tifosi dell’Inter hanno intonato “Vesuvio Erutta – Tutta Napoli è distrutta” sulle note di “Freed from desire“, nota canzone al pubblico milanista che fa da base a “Pioli is on fire“.

Ma fa scalpore che la stessa canzone dal titolo becero e offensivo nei confronti dei napoletani sia stata accettata dalle diverse piattaforme musicali. Infatti, è possibile ascoltarla su Youtube, su Apple Music e anche su Spotify. O almeno, fino a qualche ora fa.

Vesuvio Erutta bloccata da Spotify

Il brano "Vesuvio Erutta - Tutta Napoli è distrutta" è stata bloccata su Spotify
Il brano “Vesuvio Erutta – Tutta Napoli è distrutta” è stata bloccata su Spotify (Screen da Twitter)

Dopo l’appello del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, l’applicazione svedese è finalmente intervenuta – a seguito di numerose segnalazioni – per interrompere l’ascolto di un brano offensivo e razzista.

Il primo cittadino partenopeo aveva commentato ai microfoni di Canale 8 la scoperta di “Vesuvio Erutta” su Spotify con tono severo e amareggiato: “E’  indice di un pregiudizio inaccettabile. Per la piattaforma è un enorme scivolone, deve rimuoverla“.

In effetti, la traccia pubblicata dal gruppo di artisti Ultras United è stata rimossa proprio in queste ore dalla piattaforma Spotify, che non ne permette più l’ascolto. “Brano non disponibile“, appare scritto cliccando sulla riproduzione della canzone. Nel frattempo, però, sono state ben 11 mila le riproduzioni del singolo.

Il coro, dunque, è diventato addirittura un brano popolare sui social e non solo. Ancora una volta è stato manifestato un ignobile atto razzista nei confronti di Napoli e dei napoletani, vittime di un odio senza precedenti. Fin quando non verranno presi provvedimenti importanti nei confronti dei responsabili sugli spalti sarà praticamente una guerra persa. In tutta Italia, praticamente ad ogni trasferta – e non solo – si continuano ad ascoltare orribili cori contro la città e cittadini partenopei. Discriminazione territoriale. O meglio, semplicemente ignoranza. Spalletti si è già esposto in conferenza a Firenze per gli insulti personali ricevuti da un gruppo di tifosi seduti dietro agli spalti. La cosa ben peggiore è che in curva e sulle tribune sono presenti bambini, le future generazioni, che apprendono insegnamenti del tutto sbagliati.