Napoli, il Maradona cambia veste? La nuova idea del Comune

Lo stadio Diego Armando Maradona potrebbe subire alcune piccole modifiche: il Comune di Napoli ha un piano strategico. 

Il fortino di casa del club azzurro sta accogliendo migliaia di spettatori ad ogni partita. Lo stadio Diego Armando Maradona in cinque giorni è stato capace di ospitare circa 100 mila spettatori, grazie alle gare contro l’Ajax e Bologna.

Stadio Maradona
Stadio Diego Armando Maradona (LaPresse)

I tifosi del Napoli stanno rispondendo in massa alle ottime prestazioni della squadra. Aleggia un cauto ottimismo attorno all’ambiente partenopeo, ma tutta la città è consapevole che il vero campionato, quello che porterà risultati, inizierà a gennaio 2023, dopo il Mondiale.

A proposito della Coppa del Mondo in Qatar, durante la pausa prevista tra novembre e dicembre, il Comune di Napoli avrebbe pensato di apportare qualche modifica allo stadio Maradona: ecco il motivo.

Napoli, interventi al Maradona: cosa cambierà

Il Comune pensa ad un intervento del Maradona: novità sul terzo anello e sul manto erboso
Il Comune pensa ad un intervento del Maradona: la novità sul terzo anello e sul manto erboso (LaPresse)

Tra meno di un mese, la formazione azzurra completerà la prima parte della stagione caratterizzata da 21 partite disputate in 92 giorni. Una media di un match ogni 4 giorni. Tante, troppe gare che hanno stressato e stresseranno il manto erboso dello stadio di Fuorigrotta.

Già Maurizio Sarri – allenatore della Lazio – si è lamentato per le condizioni del campo di Roma. Gli impegni ravvicinati stanno creando un grande disagio alle squadre della Capitale, che praticamente ogni settimana utilizzano l’Olimpico e non c’è mai tempo per curare il terreno di gioco. Più fortunato il Napoli, unico club a giocare al Maradona. Per questa ragione, le condizioni del campo sono pressoché perfette. Un vero vantaggio per una formazione così tecnica come quella azzurra.

Tuttavia, il Comune prevede che durante la sosta per i Mondiali in Qatar si possa fare qualche intervento all’impianto di Fuorigrotta. Certamente, l’erba del Maradona andrà curata in vista del ritorno in campo a gennaio. Ma potrebbe non essere l’unica modifica prevista. Il consigliere Nino Simeone, in un’intervista a Radio Kiss Kiss Napoli a settembre, rivelò la possibilità di aprire il terzo anello, chiuso al pubblico da anni per inagibilità. In ogni caso, il Comune di Napoli ha intenzione di consegnare alla società azzurra lo stadio nelle migliori condizioni possibili per il 2023, compreso il manto erboso, che attualmente l’agronomo della Serie A lo valuta “un cinque stelle”.