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Allegri e Chiellini, zitti e muti in Juve-Napoli e grandi accusatori ora

Allegri Juventus Napoli
Massimiliano Allegri © Getty Images

Massimiliano Allegri e Giorgio Chiellini danno lezioni di moralità al Napoli. Uno non sentì i cori contro Ancelotti, l’altro disse “You pay” all’arbitro.

Massimiliano Allegri e Giorgio Chiellini hanno parlato negli ultimi giorni esprimendosi contro Aurelio De Laurentiis. Il presidente del Napoli aveva espresso preoccupazione per la designazione arbitrale che aveva affidato a Mazzoleni la delicatissima Inter-Napoli di Santo Stefano. Paure di ADL rivelatesi poi fondate, alla luce di quanto accaduto. E mentre all’allenatore della Juventus “giravano le scatole”, il centrale bianconero si è lasciato andare ad una predica che però da quale pulpito…più in generale entrambi hanno perso una buona occasione per starsene zitti o per fare ammenda su quanto ti sbagliato commesso più e più volte dalla loro tifoseria ed anche dal loro club di appartenenza. De Laurentiis investe fior di milioni nel Napoli di anno in anno, e le scelte scellerate di un arbitro che non fa nulla per placare una condizione ambientale compromessa e che grava sulle spalle di un atleta rischia di mandare tutto in fumo.

Allegri e Chiellini, che memoria corta

Come affermato dal legale di fiducia del club azzurro, l’avvocato Mattia Grassani, quanto compiuto da Mazzoleni in Inter-Napoli ha praticamente falsato il campionato. La gara è stata indirizzata nettamente su binari sfavorevoli agli azzurri in quei maledetti ultimi dieci minuti di San Siro. Chiaro che ci sono anche le responsabilità della squadra, oltre al fatto che Koulibaly ha perso la calma quando non avrebbe dovuto, contribuendo a mettere in difficoltà i propri compagni di squadra. Ma chi al suo posto ci sarebbe riuscito? Chi avrebbe sopportato un arbitro che non alza un dito per fermare una situazione che ha dell’obbrobrioso? Di certo non Chiellini, né Allegri. Il primo passerà alla storia per il famoso “You pay” proferito in Real Madrid-Juventus della scorsa stagione in Champions League. Allegri invece viene a fare la morale a De Laurentiis e poi ribadisce che per lui è stato giusto non fermare Inter-Napoli, e che “serve educazione sportiva, occorre educare i bambini”.

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Mai una parola quando serviva da Allegri

Lui che in Juventus-Napoli dello scorso settembre disse di non aver sentito gli ululati dei tifosi della squadra che allena verso i napoletani e verso Ancelotti. Così come mai una parola ha detto per condannare episodi del genere, come quello che vide protagonisti gli under 15 bianconeri contro i pari età azzurri nella scorsa stagione. In quella circostanza i giovani juventini fecero festa negli spogliatoi intonando cori schifosi contro Napoli. Su questo brutto fatto almeno ci ha pensato la giustizia sportiva. Tutti loro sono stati condannati con una giornata di squalifica (si tratta di 25 giovanissimi calciatori) e la Juventus ha dovuto pagare una multa di 6mila euro. Inizialmente i giovani irrispettosi erano stati iscritti ad un corso sul rispetto dell’avversario. Pena che i giudici della FIGC hanno ritenuto troppo lieve, da qui la sentenza giunta lo scorso 20 dicembre, a sei mesi dal brutto episodio.

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