Home Napoli News Napoli-Real Sociedad, per l’UEFA è ufficiale: si gioca allo stadio Maradona

Napoli-Real Sociedad, per l’UEFA è ufficiale: si gioca allo stadio Maradona

CONDIVIDI

L’UEFA ufficializza il cambio nome dello stadio di Fuorigrotta: Napoli-Real Sociedad si giocherà al Diego Armando Maradona.

Stadio Diego Armando Maradona di Fuorigrotta

La gara più importante del girone. Quella che decreterà molto probabilmente l’uscita di scena di una delle due protagoniste dell’Europa League. Si sa, tra i due litiganti il terzo gode. Infatti, tra le due favorite al passaggio ai sedicesimi, l’AZ si è intromessa e dovrà compiere l’impresa – non difficile – di battere il Rijeka e supererà con successo il girone. Dunque, il Napoli ha due risultati su tre a disposizione per passare il turno. Giocherà in casa, sotto la protezione delle mure amiche. E l’UEFA ha ufficializzato anche il cambio nome dello stadio: la gara Napoli-Real Sociedad si giocherà al Diego Armando Maradona.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Calendario Napoli, inizia il tour de force per gli azzurri: gli impegni fino alla sosta

Europa League, Napoli-Real Sociedad inaugura lo Stadio Diego Armando Maradona

Stadio Diego Armando Maradona Napoli-Real Sociedad
Stadio Diego Armando Maradona (GettyImages)

Due squadre che stanno attraversando un periodo particolarmente positivo nei rispettivi campionati. Il Napoli arriva a questa sfida con un poker rifilato al Crotone, mentre la Real Sociedad ha perso il primo posto a causa del pareggio con l’Alaves. Ma senza ombra di dubbio, i baschi stanno rubando la scena a Real Madrid e Barcellona. Impossibile, invece, rubare la scena all’Atletico Madrid, che in 10 partite ha subito appena due reti e ovviamente è prima in classifica.

La sfida tra Napoli e Real Sociedad sarà il primo allo Stadio Diego Armando Maradona. Per inaugurare questo nuovo nome non poteva andare meglio. Un big match che si prospetta scoppiettante e ricco di spettacolo. Si spera che gli azzurri abbiano la protezione del proprio ‘D10S‘, il quale dall’alto dovrà metterci la sua famosa mano. Cominciare un nuovo capitolo della storia partenopea al meglio è il giusto ringraziamento per Diego, che fino alla fine è stato orgoglioso di vestire l’azzurro e di essere considerato un napoletano.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>>  Napoli, la difesa regge gli urti: è la migliore in Serie A