Giuntoli e la rivelazione su Kvaratskhelia: “Ce l’ha permesso l’inizio della guerra”

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Cristiano Giuntoli parla dell’affare Kvaratskhelia e non nasconde il retroscena spaventoso: ecco perché il georgiano è arrivato al Napoli.

L’arrivo di Kvicha Kvaratskhelia ha scatenato i tifosi del Napoli. Nessuno sapeva bene chi fosse prima del suo esordio a Dimaro, dove si sono intraviste le qualità. Certo, grazie ad internet è stato possibile vedere i video delle sue azioni personali, dei suoi gol, ma nessuno si sarebbe mai aspettato questo inizio di stagione con 4 gol in 5 partite.

Kvaratskhelia, attaccante del Napoli
Kvaratskhelia, attaccante del Napoli (LaPresse)

L’attaccante, soprannominato dai suoi compagni di nazionale il Messi georgiano, ha stupito i suoi nuovi colleghi e addetti ai lavori. Kvaratskhelia ha segnato praticamente in tutti i modi: di testa, a giro, con dribbling ubriacante e anche di potenza. E’ un calciatore completo, che può davvero fare la differenza in contropiede o in uno contro uno.

Ma come è riuscito Cristiano Giuntoli a portarlo a Napoli? Il direttore sportivo del club azzurro è riuscito a superare una concorrenza importante. Addirittura, l’ex Rubin Kazan era finito nel mirino della Juventus. Ecco perché la guerra ha favorito il Napoli nell’operazione.

Operazione Kvaratskhelia, com’è nato l’affare: parla Giuntoli

Il retroscena dell'operazione Kvaratskhelia
Il retroscena dell’operazione Kvaratskhelia (LaPresse)

Khvicha Kvarastkhelia ha iniziato da professionista nella Dinamo Tbilisi in Georgia. Successivamente, il Lokomotiv Mosca si accorse che quel giovane 18enne poteva essere un buon giocatore per il campionato russo, ma lo prelevò dalla Georgia solo in prestito. Dopo mezzo anno nella Prem’er Liga, nell’estate del 2019, il Rubin Kazan ha creduto nelle sue potenzialità e ha acquistato a titolo definitivo il suo cartellino. Per tre stagioni, Kvaratskhelia è rimasto a Kazan, dimostrando ottime qualità nonostante la sua giovane età ed un campionato molto competitivo.

Tuttavia, a causa dello scoppio della guerra in Ucraina provocata dalla Russia, l’attaccante classe 2001 è stato costretto a lasciare il Rubin e ha approfittato delle regole straordinarie stabilite dalla FIFA per rescindere il contratto. La famiglia di Kvaratskhelia avrebbe ricevuto minacce per la permanenza del georgiano in Russia. Così il ragazzo ha rescisso con il Kazan per ritornare alla base, nel suo Paese, con il Batumi.

Stando a quanto raccontato da Cristiano Giuntoli su Radio Kiss Kiss Napoli è stato proprio questo l’istante in cui il club azzurro ha affondato il colpo: “C’è stato un interessamento in passato per Kvaratskhelia, ma ci chiedevano tanti soldi. Ahimè, è triste, ma lo scoppio della Guerra in Ucraina ci ha permesso di avere un canale meno costoso. Così siamo riusciti a portare il calciatore al Napoli in anticipo rispetto all’inizio del mercato“.

Dunque, una situazione drammatica e spiacevole, il Napoli è riuscito a rigirarla a proprio favore. Khvicha è uno dei migliori giovani in circolazione in Europa. E nelle prime giornate di campionato ha dimostrato ampiamente di che pasta è fatto.