Ancelotti e l’arrivo al Napoli: il bivio che poteva cambiargli la carriera

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L’arrivo al Napoli di Carlo Ancelotti arrivò dopo un clamoroso rifiuto: il bivio che poteva cambiare la carriera del mister. 

Durante l’era De Laurentiis sono passati tantissimi allenatori sulla panchina del Napoli. Da Gian Piero Ventura, il primo mister del presidente, al più recente Luciano Spalletti. Tante scelte, qualcuna azzeccata, altre invece meno.

Carlo Ancelotti (LaPresse)
Carlo Ancelotti, ex allenatore del Napoli (LaPresse)

Uno degli ultimi allenatori che hanno gestito lo spogliatoio azzurro è stato Carlo Ancelotti. Forse il nome più altisonante con cui De Laurentiis abbia collaborato. Il Napoli veniva dal terzo anno di Maurizio Sarri e la delusione per aver perso lo scudetto, dopo la clamorosa sconfitta a Firenze. Il presiedente era convinto che per quella squadra azzurra servisse un tecnico dalle grandissime esperienze e dal magnifico palmarés.

Prima di accettare il Napoli, però, Ancelotti ebbe un’altra chiamata importante, ma rifiutò incredibilmente, spiazzando tutti. La rivelazione del mister a distanza di 4 anni.

Ancelotti “sliding doors” quando scelse il Napoli: la rivelazione

Ancelotti, il bivio prima di scegliere Napoli
Ancelotti, il bivio prima di scegliere Napoli (LaPresse)

L’attuale tecnico del Real Madrid ha trascorso un anno e mezzo a Napoli. Mentre la prima stagione è stata giocata ad alti livelli e condita da qualche flop tra campionato e coppa, la seconda è partita col piede sbagliato. Per quella ragione, le strade si separarono a dicembre, dopo la conquista del posto agli ottavi di Champions League. Una rescissione consensuale, tant’è che i rapporti tra De Laurentiis e Ancelotti sarebbero ancora buoni.

Nella conferenza stampa pre-partita dei quarti di Champions League tra Real Madrid e Chelsea, l’ex allenatore azzurro ha svelato di aver ricevuto una chiamata nel 2018. Una chiamata piuttosto importante. “Ho avuto l’opportunità di allenare la Nazionale nel 2018 – ha dichiarato Ancelotti – Ma sapete perché non me la sono sentita? Voglio allenare ogni giorno“. Così l’attuale mister delle Merengues ha risposto alla domanda su un futuro da ct dell’Italia. Per poi confessare: “Finché non cambio idea sull’allenamento quotidiano, non allenerò mai la Selezione“.

In effetti, quando la Nazionale fu eliminata dalla Svezia ai playoff del Mondiale, la Federcalcio cercava un nome importante a cui affidare la panchina. Evidentemente, prima di trovare l’accordo con Roberto Mancini, la FIGC contattò Ancelotti – al momento libero causa esonero dal Bayern Monaco – senza ricevere risposta sperata. Dopo il rifiuto all’Italia, nel maggio 2018 Carlo accettò la proposta del Napoli, mentre la Nazionale fu affidata a Roberto Mancini. E sappiamo tutti come sono stati i mesi a seguire sia degli azzurri, che degli Azzurri.