Serie A, un problema blocca il Napoli e le big: il nuovo scenario preoccupa

Inter, Juventus, Milan e Napoli hanno lo stesso problema: fase di stallo in Serie A, il nuovo scenario preoccupa. 

Il calciomercato è entrato nel vivo. O dovrebbe essere entrato nel vivo. Il Napoli ha già annunciato un paio di colpi al primo giorno utile, come tante altre società. Tuttavia, da una settimana a questa parte il mercato di Serie A è praticamente immobile. Sembra di essere impantanati nelle sabbie mobili.

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli
Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli (LaPresse)

C’è in effetti un problema che preoccupa i dirigenti e soprattutto i tifosi. Il club azzurro ha vissuto sulla propria pelle la situazione che si potrebbe verificare anche quest’estate: trattative mai portate alla conclusione e praticamente mercato in stand-by.

Eppure, la Juventus ha praticamente chiuso Di Maria e Pogba; l’Inter ha strappato alle avversarie Mkhitaryan, Lukaku e Onana; il Milan ha annunciato Origi; il Napoli ha il suo “Messi” georgiano che sta facendo impazzire i tifosi partenopei. Ma la preoccupazione è che questi siano gli unici colpi di scena di una pazza calda estate: ecco qual è il nuovo scenario che si sta delineando in Italia.

Serie A, grandi colpi a zero e poi…mercato in stand-by

Paulo Dybala, svincolato dalla Juve
Paulo Dybala, svincolato dalla Juve (LaPresse)

I maggiori club italiani, quelli che andranno in Champions League, non riescono a cedere i loro esuberi. Il Napoli, per lasciar partire alcuni calciatori, ha dovuto portare a scadenza gli stessi perché nessuno era disposto a pagare il loro ingaggio ed il prezzo del cartellino alle società. Non a caso, infatti, la maggior parte degli arrivi in Serie A sono a parametro zero.

La Juventus, come il Napoli, ha mandato in scadenza due calciatori importanti: Bernardeschi e Dybala. Il Milan, lo scorso anno ha lasciato partire Donnarumma a zero e quest’anno ha replicato con Kessie, trasferitosi al Barcellona. L’Inter, addirittura, pagherà la buonuscita a Vidal per lasciarlo partire in Brasile.

Insomma, le grandi società non riescono più a vendere i propri calciatori e chiaramente questo scenario blocca il mercato in entrata. Senza cessioni, non si liberano slot e non sarà possibile acquistare altre pedine. E’ il problema che spaventa i tifosi azzurri ed il direttore sportivo Cristiano Giuntoli.

Napoli, troppi esuberi: così Giuntoli non batte colpo

Cristiano Giuntoli, ds del Napoli
Cristiano Giuntoli, ds del Napoli (LaPresse)

De Laurentiis ha cercato Bernardeschi, ma senza riuscire a trovare un accordo definitivo. Discorso molto simile, e anche più calzante, per Deulofeu. Con lo spagnolo c’è un accordo di massima, ma con l’Udinese c’è ancora un piccolo gap da colmare tra domanda e offerta. Tuttavia, senza la cessione di qualche esterno, il Napoli non acquisterà mai un altro attaccante.

Infatti, Politano, Ounas e Petagna sono gli esuberi del reparto offensivo azzurro, ma al momento il club non sembra contento delle proposte economiche ricevute. L’agente dell’ex esterno dell’Inter è stato piuttosto chiaro: Matteo vuole cambiare aria. Su Petagna c’è il Monza. Galliani lo vuole, ma al momento non è arrivata una risposta affermativa da De Laurentiis. Su Ounas, invece, c’è il rischio di arrivare in scadenza come per Insigne e Ospina. E come con Mertens.